TRASFORMAZIONE DIGITALE

Innoviamo e modernizziamo per essere più efficienti.

Nonostante le infrastrutture e le tecnologie giochino un ruolo fondamentale, i veri protagonisti della trasformazione digitale sono proprio le persone, i cittadini.  Nei loro confronti e per il loro interesse è necessario mettere in atto una serie di strategie volte alla comprensione e all’utilizzo del “Digitale” come strumento di semplificazione ed efficienza.

La trasformazione digitale può rappresentare un punto cardine per il rilancio sociale ed economico del paese.

Il Digital Maturity Indexes (DMI – Osservatorio Agenda Digitale del Politecnico di Milano) framework di indicatori per la misurazione della trasformazione digitale dei vari Paesi, evidenzia 4 aree chiave per l’attuazione dell’Agenda Digitale:

  • Infrastrutture: diffusione e utilizzo di banda larga e cloud.
  • PA: diffusione e utilizzo di servizi di eGovernment
  • Cittadini: diffusione e utilizzo di strumenti digitali e competenze digitali
  • Imprese: diffusione e utilizzo di tecnologie digitale nei processi di produzione e vendita di prodotti e servizi

Secondo gli ultimi dati disponibili (riferiti al 2017), l’Italia è 22esima su 28 Paesi europei per sforzi fatti nell’attuazione della propria Agenda Digitale e 25esima per risultati raggiunti. Anni di mancati investimenti in innovazione digitale hanno creato una tale situazione critica.

CITTADINI! Si propone l’obiettivo strategico di rilanciare l’importanza dei benefici che la trasformazione digitale può apportare all’intero tessuto socio-economico-culturale.

Infrastrutture – Green Computing

  1. Adeguamento dei Data Center alla Normativa Europea 20-20-20
    1. ridurre le emissioni di gas serra almeno del 20% rispetto ai livelli medi globali registrati nel 1990;
    2. rigenerare tramite fonti rinnovabili almeno un quinto dell’energia consumata;
    3. ridurre del 20% l’uso di energia primaria.
  2. Il “Codice di Condotta volontario sull’efficienza energetica dei data center” da guida a normativa
    1. Implementazione delle best practice riportate nel codice per minimizzare gli sprechi energetici e ridurre l’impatto ambientale

Digitalizzazione PA

  • Creazione di una rete, geograficamente e omogeneamente distribuita sul territorio, di distaccamenti che fanno capo ad AgID (Agenzia per l’Italia Digitale)
  • I singoli distaccamenti devono supportare il processo di digitalizzazione, fornendo le competenze tecniche alle pubbliche amministrazioni locali per reperire e utilizzare al meglio i fondi europei destinati alla digitalizzazione (secondo L’Osservatorio Agenda Digitale tra il 2014 e il 2020 L’Europa ha stanziato 11 miliardi di euro, al 2017 solo il 5% è stato utilizzato dall’Italia)
  • Il Fascicolo Sanitario Elettronico (progetto di trasformazione digitale gestito da AgID, al momento soltanto 13 regioni hanno raggiunto una parziale operatività) fornisce al cittadino l’opportunità di accedere online alla sua storia clinica e a tutti i referti medici rilasciati dalle strutture aderenti al SSN. Anche in questo caso è necessario che i distaccamenti AgID con personale competente ed adeguatamente formato indirizzino e supportino le ASL nel processo di adesione.

Cittadini

  1. Necessità sia di competenze di base e programmazione che competenze specialistiche (analisi dati, cyber-sicurezza) per occupare i posti vacanti nel mercato informatico.
  2. Formazione rivolta ai cittadini, a fronte di una carenza di competenze digitali. Sulla base della “coalizione per le competenze e le occupazioni digitali” (Network di organizzazioni Europee fondato nel 2016 con più di 360 membri) è fondamentale per progredire nella vita professionale e per migliorare la vita personale, puntare sulla formazione delle competenze digitali dei cittadini.
  3. Da Fascicolo Sanitario Elettronico a Fascicolo Digitale del Cittadino. Non è il cittadino che va a cercare le informazioni che lo riguardano, ma è il pubblico che le manda a lui in forma personalizzata (ad esempio informazioni scolastiche, ambientali, culturali, previdenziali, giudiziare, ecc.).
  4. Garantire strumenti informatici che rendano il cittadino libero e consapevole rispetto alle notizie che circolano sul web, per evitare la dannosa diffusione di Fake News.
    1. Utilizzo dello strumento di firma digitale per chi pubblica le notizie
    2. Sistema automatico per la verifica della firma digitale nei principali social network o come estensione dei browser più comuni (Mozilla Firefox, Google Chrome, Internet Explorer/Edge)

 Imprese

  1. E’ necessario avviare percorsi di formazione mirati, specifici e agevolati, forniti da AgID alle PMI, che ne aumentino la competitività e l’internazionalizzazione.
  2. Elaborazione da parte di AgID di un documento guida, che fornisca suggerimenti per la trasformazione digitale dei processi produttivi e di vendita delle imprese. La realizzazione e l’implementazione delle linee guida confermata e certificata da AgID potrebbe garantire alle imprese un premio in agevolazioni e incentivi di diversa natura.